{"id":2171,"date":"2023-11-17T15:05:19","date_gmt":"2023-11-17T14:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/?p=2171"},"modified":"2023-11-17T15:12:07","modified_gmt":"2023-11-17T14:12:07","slug":"costi-benefici-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/2023\/11\/17\/costi-benefici-2\/","title":{"rendered":"PON WATER4AGRIFOOD: RISULTATI FINALI DEL PROGETTO AL SERVIZIO DELLE POLITICHE DI PREZZO PER L&#8217;ACQUA"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_row custom_padding=&#8221;27px|0px|0|0px|false|false&#8221; _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>PON WATER4AGRIFOOD: risultati finali del progetto al servizio delle politiche di prezzo per l&#8217;acqua.<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Battilani<sup>1<\/sup>, R. Zucaro<sup>2<\/sup>, M. Ruberto<sup>2<\/sup>, S. Baralla<sup>2<\/sup>, C. Truglia<sup>1<\/sup>, M. Gargano<sup>1<\/sup><sup><\/sup><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><sup>1<\/sup><span style=\"text-decoration: underline;\">ANBI,<\/span>\u00a0<sup>2<\/sup><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0CREA-Centro di ricerca Politiche e bioeconomia<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con l\u2019approssimarsi della fine di questa legislatura Europea si intensificano le pressioni perch\u00e9 siano evidenti all\u2019elettorato i riscontri positivi delle politiche adottate dal 2019 per imprimere una decisa accelerazione alla lotta al cambiamento climatico, ma soprattutto per ribadire la necessit\u00e0 di non deviare dalla strada tracciata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questa ricerca del consenso crea un ambiente poco produttivo ed incentiva la parte pi\u00f9 radicale a volgersi sempre di pi\u00f9 nella direzione di un riduzionismo climatico<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><span>[1]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>che, anche in ambito scientifico, porta a far prevalere un atteggiamento deterministico secondo il quale le perdite ed i danni conseguenti ad estremi meteorologici sono unicamente il risultato del cambiamento climatico, ignorando l\u2019importanza di vulnerabilit\u00e0 preesistenti<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><span>[2]<\/span><\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo atteggiamento, in un contesto economico ampiamente neo-liberista, permette di inquadrare la risposta climatica come un\u2019opportunit\u00e0 per espandere i mercati, affermare un primato industriale, realizzare profitti<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><span>[3]<\/span><\/a><sup>,<\/sup><sup><a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\"><span>[4]<\/span><\/a><\/sup>. Gli enormi costi della mitigazione e dell\u2019adattamento al cambiamento climatico sono sempre pi\u00f9 appannaggio della finanza, la sola forza capace di modificare il mercato esistente nel tentativo di crearne uno nuovo a livello globale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Porre l\u2019accento sul clima come causa scatenante \u00e8 certamente efficace per richiamare l\u2019attenzione sulle responsabilit\u00e0 umane e conseguentemente sulla necessit\u00e0 di comportamenti adeguati ed azioni correttive rapide ed incisive. Tuttavia, l\u2019esasperazione verso lo stress climatico pu\u00f2 distorcere l\u2019attenzione, spingendo ad ignorare fattori di stress sociali<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\"><span>[5]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>e con essi le politiche decennali che hanno portato ad un indebolimento dei territori e delle infrastrutture destinate a proteggerli e ad un verticale aumento della loro vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Su di un punto dobbiamo essere chiari: il cambiamento climatico non causa perdite o danni sul territorio indipendentemente dalle condizioni socioeconomiche e dal livello di infrastrutturazione presente. L\u2019entit\u00e0 del disastro dipende dal grado di esposizione delle persone e dalla precariet\u00e0 ed insufficienza delle infrastrutture preesistenti al fenomeno climatico estremo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 troppo spesso politicamente opportuno invocare il cambiamento climatico come qualcosa di \u201csuperiore ed imprevedibile\u201d, una forza esogena, ponendone quindi le conseguenze al di fuori dell\u2019influenza e delle responsabilit\u00e0 dei pianificatori<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\"><span>[6]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>e delle autorit\u00e0 locali. Se \u00e8 pur vero, almeno in parte, che spesso il disastro non si sarebbe potuto evitare, \u00e8 altres\u00ec certo che quegli interventi per la regolazione delle acque e la cura del territorio da anni richiesti a piena voce dalla Bonifica avrebbero limitato il danno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un esempio. importante di vulnerabilit\u00e0 ai cambiamenti climatici indotta dalla cattiva pianificazione lo fornisce un recente studio<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\"><span>[7]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>che mostra come, dal 1985, gli insediamenti umani si sono espansi in zone ad alto rischio climatico ed idrogeologico con un ritmo preoccupante. In Italia l\u2019urbanizzazione in zone a rischio \u00e8 cresciuta di oltre il 60% a fronte di un aumento dello sviluppo urbano in aree a basso rischio del 40%. Del resto, la scarsit\u00e0 di territorio ed il minor costo dei terreni marginali spinge in modo sproporzionato lo sviluppo di nuovi insediamenti in aree precedentemente evitate per la loro rischiosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una valutazione analitica, multi-causale, delle ragioni per cui si produce un danno diretto od indiretto, al pari della corretta valutazione dell\u2019entit\u00e0 dello stesso, sono alla base di una quanto mai urgente e necessaria definizione dei \u201c<em>trade-offs<\/em>\u201d degli impatti settoriali positivi e negativi, indispensabile per comporre un quadro d\u2019azione e reazione efficace sui territori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non si intende con questo in alcun modo schierarsi dalla parte di un vetero negazionismo climatico: il cambiamento climatico di origine antropica \u00e8<span>\u00a0<\/span><em>(con)causa<\/em><span>\u00a0<\/span>degli enormi danni ambientali, sociali ed economici gi\u00e0 ora sofferti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per enti dedicati alla cura ed alla gestione del territorio, come i Consorzi di Bonifica, al di l\u00e0 dell\u2019importanza in termini generali di attribuire il peso delle cause climatiche nel produrre eventi calamitosi, \u00e8 determinante associare i danni alle cause delle vulnerabilit\u00e0 in atto allo scopo di identificare modi per ridurre i disastri con azioni correttive pi\u00f9 dirette e rilevanti a livello locale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 sempre opera facile, specie in un paese dove fin dalle prime civilt\u00e0 palafitticole nate ai margini delle lagune e delle foreste pluviali il governo e la difesa idraulica sono apparsi essenziali, avviando cos\u00ec un processo di trasformazione profonda del territorio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Millenni di opere collettive, di bonifiche e di governo delle acque hanno disegnato lo sviluppo sociale, economico e la natura e morfologia del territorio attuale, inclusa la posizione degli insediamenti urbani. Roma stessa da piccolo villaggio sviluppa e prospera grazie all\u2019area drenata e messa in sicurezza dalla pi\u00f9 antica opera di regimazione idraulica urbana ancora in funzione, la<span>\u00a0<\/span><em>cloaca maxima<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Valutare e risolvere la vulnerabilit\u00e0 rispetto al nuovo contesto climatico ed alle pressioni di una urbanizzazione incontenibile non \u00e8 operazione evitabile o di poco impatto quando si dispone di un patrimonio comune di oltre 231.000 chilometri di canali, condotte forzate e fiumi, migliaia di briglie, sbarramenti, vasche di compenso e di laminazione, impianti idrovori, invasi per la provvista e la distribuzione dell\u2019acqua a fini plurimi e irrigui, aree naturali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il sistema della bonifica ha piena consapevolezza di dover disegnare e caratterizzare il territorio italiano di domani partendo dall\u2019immenso capitale ereditato. E questo nel rispetto della Costituzione per quanto riguarda i recentemente aggiunti principi di tutela dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi, nell\u2019interesse e nel rispetto delle future generazioni, senza per\u00f2 venir meno al compito di garantire l\u2019accesso alle risorse idriche al comparto primario perch\u00e9 la nostra agricoltura sia in grado di nutrire una popolazione in crescita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non si tratta semplicemente di disporre di un contesto politico e legislativo che faciliti le decisioni e gli investimenti, o dell\u2019avvento di \u201cnuovi tipi di stakeholder audaci e coraggiosi\u201d in un sistema che relega gli agricoltori al ruolo di custodi dell&#8217;ambiente naturale, come richiesto in molti ambienti in Europa. Si tratta piuttosto di tendere ad obiettivi di sicurezza, sostenibilit\u00e0 e resilienza del sistema idrico al servizio delle produzioni agroalimentari e dei territori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Riguardo ai temi di sicurezza idrica \u00e8 urgente e necessario salvaguardare l\u2019accesso per i territori agricoli a quantit\u00e0 sufficienti di acqua di qualit\u00e0 adeguata al fine di preservare la salute degli ecosistemi, favorire lo sviluppo socioeconomico della societ\u00e0, e garantire una efficace protezione contro i disastri derivanti dall\u2019alternanza tra siccit\u00e0 ed inondazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per raggiungere un buon equilibrio \u00e8 indispensabile una efficiente sostenibilit\u00e0 della gestone idrica basata su principi economicamente e ambientalmente compatibili che in parallelo siano alle fondamenta di una resilienza di lungo termine, tesa a permettere ai sistemi idrici naturali e antropici di resistere ad eventi dirompenti imprevisti, scongiurandone le gravi conseguenze.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per raggiungere questi obiettivi, per risolvere le vulnerabilit\u00e0 che agisce da moltiplicatore nel produrre danni e perdite in conseguenza di eventi climatologici estremi, sono necessarie soluzioni gestionali, tecnologiche e finanziarie innovative che rifuggano da logiche dirigiste ed economiche coercitive ma che attivino i meccanismi virtuosi del vantaggio produttivo, sociale, economico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli scorsi 19 e 20 settembre 2023 si \u00e8 tenuto a Bari il Convegno finale del Progetto PON Water4AgriFood: &#8220;Miglioramento delle produzioni agroalimentari mediterranee in condizioni di carenza di risorse idriche&#8221;, un progetto inteso a produrre soluzioni innovative di interesse anche per i Consorzi di Bonifica<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\"><span>[8]<\/span><\/a>, chiamati alla gestione quotidiana di risorse sempre pi\u00f9 scarse per gli usi produttivi quando non tragicamente abbondanti e pericolose per la sicurezza dei territori e delle popolazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Considerata la portata del tema del prezzo dell\u2019acqua<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\"><span>[9]<\/span><\/a><sup>,<\/sup><sup><a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\"><span>[10]<\/span><\/a><\/sup><span>\u00a0<\/span>, lo scorso 25 settembre, si \u00e8 invece tenuto l\u2019evento finale dell\u2019OR 4 \u201cPrice water\u201d organizzato da ANBI in collaborazione con il CREA Centro di ricerca Politiche e bioeconomia, rivolto in particolare ai consorzi di bonifica e agli enti irrigui.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il raggiungimento dell\u2019obiettivo di individuazione di una tariffa sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale, nel corso del periodo di riferimento del progetto (ottobre 2020 \u2013 ottobre 2023) sono state applicate varie analisi da parte di ricercatori ed esperti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un caso studio \u00e8 stato realizzato presso l\u2019azienda sperimentale di Bonifiche Ferraresi, Partner del progetto; un\u2019azienda di circa 1.000 ha (di cui 300 ha irrigui), dove sono state installate tutte le attrezzature per il monitoraggio dell\u2019acqua, e servita dal Consorzio di bonifica dell\u2019Oristanese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A partire da un sistema di contribuenza basato sulla superficie irrigata, \u00e8 stato individuato un sistema che include una quota basata sulla quantit\u00e0 di acqua utilizzata (tariffa volumetrica). La tariffa volumetrica (intesa come contributo irriguo), infatti, come da raccomandazioni europee, dovrebbe essere il principale obiettivo da perseguire per incentivare l\u2019uso efficiente dell\u2019acqua.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A tal fine sono monitorati i volumi effettivi impiegati e delineati opportuni scenari di volumi ottimali, ottenuti grazie all\u2019utilizzo del Modello Flow-Hages\u201d. Quest\u2019ultimo ha permesso anche di valutare i volumi di acqua rilasciati al reticolo superficiale sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo a livello aziendale, attraverso i quali l\u2019agricoltura irrigua pu\u00f2 generare servizi ecosistemici. Temi discussi internamente ad ANBI e con il CREA, responsabile dell\u2019OR4 \u201cPrice water\u201d<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\"><span>[11]<\/span><\/a><sup>,<\/sup><sup><a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\"><span>[12]<\/span><\/a><\/sup>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oltre all\u2019impatto socioeconomico derivato dall\u2019introduzione dell\u2019irrigazione sostenibile, sono stati infatti considerati anche gli aspetti ambientali connessi alla pratica irrigua, legati sia alle esternalit\u00e0 positive che negative<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\"><span>[13]<\/span><\/a>,<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\"><span>[14]<\/span><\/a>,<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\"><span>[15]<\/span><\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il risultato finale \u00e8 una proposta per un sistema di contribuenza che include una quota volumetrica e che internalizza costi e benefici ambientali. Il processo di internalizzazione \u00e8 stato applicato al fine di rispettare il principio chi inquina\/usa paga e il principio dell\u2019adeguato recupero dei costi dei servizi idrici, incluso il costo ambientale, come previsto anche dalle Direttive europee.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il bilanciamento tra benefici del risparmio ed esternalit\u00e0 (positive, quali ricarica acque sotterranee e superficiali, fertilit\u00e0 suoli, conservazione aree umide e negative, prelievo, inquinamento, depauperamento biodiversit\u00e0, etc.) ha portato a risultati non distanti dagli attuali scenari di tariffazione; similarit\u00e0 che merita sicuramente un approfondimento futuro, soprattutto alla luce dei nuovi sviluppi europei sul tema, e da affrontare insieme ai portatori di interesse che direttamente e indirettamente sono coinvolti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La migrazione verso una societ\u00e0 \u201cWater-Smart\u201d, altamente resiliente, richieder\u00e0 investimenti significativi nella riprogettazione e nell\u2019adattamento delle infrastrutture esistenti o nella costruzione di nuove. Esse dovranno essere (ri)calibrate per supportare e facilitare l\u2019estesa applicazione di tecnologie e soluzioni di governance innovative, attivando attraverso la gestione di un complesso mix di sfide nuove opportunit\u00e0 per l\u2019industria europea sui mercati interni e globali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il \u201cPiano di efficientamento e completamento della infrastrutturazione idrica per il contrasto all\u2019emergenza climatica e al dissesto idrogeologico\u201d, presentato da ANBI nel 2017 affinch\u00e9 facesse parte dell\u2019agenda politica del Paese, ed il recente \u201cPiano Laghetti\u201d approntato con Coldiretti sono esempi concreti di progettualit\u00e0 per investimenti infrastrutturali capaci di fornire risposte preventive, strutturali ed efficaci, alle urgenze imposte dal rischio risultante dalla combinazione di fenomeni di cambiamento climatico e vulnerabilit\u00e0 strutturali ed infrastrutturali dei nostri territori e delle nostre economie<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\"><span>[16]<\/span><\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La prevenzione, termine ormai desueto per indicare la prima e pi\u00f9 efficace forma di adattamento, si espleta attraverso un\u2019idonea attivit\u00e0 di pianificazione e programmazione, sostenuta da importanti investimenti e da un connubio tra pubblico e privato che garantisca una piena rispondenza ai criteri della transizione ecologica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oggi i Consorzi di Bonifica affrontano l\u2019urgenza di affermare nei territori irrigui un uso pi\u00f9 efficiente delle acque irrigue, attraverso l\u2019adozione di tecnologie innovative e di strumenti di supporto gestionale che permettano di contrastare lo spreco, l\u2019uso indiscriminato e l\u2019inquinamento per eccesso di nutrienti e pesticidi della risorsa idrica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questo contesto, l\u2019ANBI ricopre un ruolo istituzionale fondamentale di coordinamento e di bilanciamento tra gli interessi pubblici e gli interessi privati nonch\u00e9 di indirizzo per garantire l\u2019uniformit\u00e0 di azione a livello nazionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ed in questo difficile compito risulter\u00e0 di grande valore il contributo di conoscenza, il confronto e la condivisione di esperienze che hanno trovato sintesi nei risultati ottenuti dal progetto PON Water4AgriFood.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><span>[1]<\/span><\/a><span>\u00a0Hulme, M. (2011). Reducing the future to climate: A story of climate determinism and reductionism. Osiris, 26, 245\u2013266.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\"><span>[2]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span><em><span>Raju, Emmanuel, Emily Boyd, and Friederike Otto. 2022. \u201cStop Blaming the Climate for Disasters.\u201d Communications Earth &amp; Environment 3 (1): 1\u20132. https:\/\/doi.org\/10.1038\/s43247-021-00332-2.<\/span><\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\"><span>[3]<\/span><\/a><span>\u00a0Ciplet, David, and J. Timmons Roberts. 2017. \u201cClimate Change and the Transition to Neoliberal Environmental Governance.\u201d\u00a0<\/span><span>Global Environmental Change 46: 148\u201356. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.gloenvcha.2017.09.003<\/span><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\"><span>[4]<\/span><\/a><span>\u00a0De Roeck, Frederik. 2019. \u201cGovernmentality and the Climate-Development Nexus: The Case of the EU Global Climate Change Alliance.\u201d\u00a0<\/span><span>Global Environmental Change 55: 160\u201367. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.gloenvcha.2019.02.006<\/span><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\"><span>[5]<\/span><\/a><span>Ribot, J. (2019).\u00a0<\/span><span>Social causality of our common climate crisis: Towards a sociodicy for the anthropocene. In T. Haller, T. Breu, T. D. Moor, C. Rohr, &amp; H. Znoj (Eds.), The commons in a glocal world: Global connections and local responses. London: Routledge.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\"><span>[6]<\/span><\/a><span>\u00a0Lahsen, M., &amp; Ribot, J. (2022). Politics of attributing extreme events and disasters to climate change. Wiley Interdisciplinary Reviews: Climate Change, 13( 1), e750<\/span><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\"><span>[7]<\/span><\/a><span>\u00a0Rentschler, J., Avner, P., Marconcini, M. et al.\u00a0<\/span><span>Global evidence of rapid urban growth in flood zones since 1985.\u00a0<\/span>Nature 622, 87\u201392 (2023). https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41586-023-06468-9<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\"><span>[8]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A., Zucaro, R., Truglia, C., Gargano, M., 2021. Il progetto water4agrifood: un contributo di Innovazione per le sfide della governance dell\u2019acqua nell\u2019era del green new deal europeo. ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub. Online 10\/11\/2021<span>\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/6100-il-progetto-water4agrifood-un-co\">https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/6100-il-progetto-water4agrifood-un-co<\/a><u>.<\/u><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\"><span>[9]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A., Zucaro, R., Truglia, C., Gargano, M., 2023. Al valore dell&#8217;acqua deve corrispondere un costo? Un contributo alla discussione in corso sull&#8217;applicazione del principio &#8220;chi inquina paga&#8221; e sul &#8220;prezzo dell&#8217;acqua&#8221; per l&#8217;agricoltura ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub.<span>\u00a0<\/span><span>Online 02\/08\/2023\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/7558-articolo-1-al-valore-dell-acqua-d\"><span>https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/7558-articolo-1-al-valore-dell-acqua-d<\/span><\/a><u><span>&#8230;<\/span><\/u><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\"><span>[10]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A, Ruberto, M., Baralla, S., Zucaro, R., Truglia, C., Gargano, M., 2023. Politiche di prezzo per l\u2019acqua in agricoltura: quantificazione dei volumi per l\u2019applicazione della tariffa volumetrica. ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub.<span>\u00a0<\/span><span>Online 07\/08\/2023\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/7564-politiche-di-prezzo-per-l-acqua-i\"><span>https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/7564-politiche-di-prezzo-per-l-acqua-i<\/span><\/a><u><span>&#8230;<\/span><\/u><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\"><span>[11]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A., Zucaro, R., Truglia, C., Gargano, M., 2021. Quantit\u00e0 o qualit\u00e0: cosa determiner\u00e0 il costo dell\u2019acqua per l\u2019agricoltura?. ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub. Online 31\/08\/2021<span>\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/5936-quantit-o-qualit-cosa-determiner-i\">https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/5936-quantit-o-qualit-cosa-determiner-i<\/a><span>\u00a0<\/span>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref12\" name=\"_ftn12\"><span>[12]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A, Ruberto, M., Baralla, S., Zucaro, R., Truglia, C., Gargano, M., Coppola, A., 2023. Prevedere e valutare l\u2019impatto della fertilizzazione e dell\u2019irrigazione sugli agroecosistemi ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub.<span>\u00a0<\/span><span>Online 04\/08\/2023\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/7562-prevedere-e-valutare-l-impatto-de\"><span>https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/7562-prevedere-e-valutare-l-impatto-de<\/span><\/a><u><span>&#8230;<\/span><\/u><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref13\" name=\"_ftn13\"><span>[13]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A., Zucaro, R., Truglia, C., Gargano, M., 2021. Agricoltura e servizi ecosistemici: la responsabilit\u00e0 sociale dell\u2019agricoltura ed il contrasto con una percezione negativa ed un\u2019economia di mercato competitiva e penalizzante ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub.<span>\u00a0<\/span><span>Online 16\/12\/2021\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/6186-agricoltura-e-servizi-ecosistemici-\"><span>https:\/\/www.anbi.it\/art\/articoli\/6186-agricoltura-e-servizi-ecosistemici-<\/span><\/a><u><span>.<\/span><\/u><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref14\" name=\"_ftn14\"><span>[14]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A, Zucaro, R., Ruberto, M., Baralla, S., Truglia, C., Gargano, M., 2023.<strong><u><span>\u00a0<\/span><\/u><\/strong>Azioni per una mitigazione del costo ambientale dell\u2019inquinamento attraverso la depurazione delle acque di restituzione della pratica irrigua. ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub. Online 15\/09\/2023.<span>\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.ambientidiacqua.it\/public\/anbinforma\/ANBI20230915_speciale-anbinforma-progetto-pon.html\">https:\/\/www.ambientidiacqua.it\/public\/anbinforma\/ANBI20230915_speciale-anbinforma-progetto-pon.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref15\" name=\"_ftn15\"><span>[15]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Battilani, A, Zucaro, R., Ruberto, M., Baralla, S., Truglia, C., Gargano, M., 2023. Esternalit\u00e0 positive e negative connesse alla pratica irrigua ed alle infrastrutture multifunzionali di stoccaggio. ANBI Informa, Ambienti d\u2019Acqua Magazine, pub. Online 15\/09\/2023.<span>\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.ambientidiacqua.it\/public\/anbinforma\/ANBI20230915_speciale-anbinforma-progetto-pon.html\">https:\/\/www.ambientidiacqua.it\/public\/anbinforma\/ANBI20230915_speciale-anbinforma-progetto-pon.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref16\" name=\"_ftn16\"><span>[16]<\/span><\/a><span>\u00a0<\/span>Vincenzi, F., 2023. Nota Introduttiva. In: Per un\u2019Italia resiliente, sostenibile e moderna ANBI e i Consorzi di bonifica protagonisti. Ronzani Editore, isbn: 979-12-5997-083-1<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ambientidiacqua.it\/public\/anbinforma\/ANBI20231114_speciale-pon-water4agrifood.html\">Leggi l&#8217;articolo su ANBINFORMA<\/a><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_row custom_padding=&#8221;27px|0px|0|0px|false|false&#8221; _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.21.1&#8243;] PON WATER4AGRIFOOD: risultati finali del progetto al servizio delle politiche di prezzo per l&#8217;acqua. Battilani1, R. Zucaro2, M. Ruberto2, S. Baralla2, C. Truglia1, M. Gargano1 1ANBI,\u00a02\u00a0CREA-Centro di ricerca Politiche e bioeconomia Con l\u2019approssimarsi della fine di questa legislatura Europea si intensificano le pressioni perch\u00e9 siano evidenti all\u2019elettorato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2152,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":""},"categories":[67],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2171"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2171"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2174,"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2171\/revisions\/2174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sigrian.crea.gov.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}